bambina speciale

bambina speciale
oh provate a bannarmi da qui, creature sudice dalla testa di cazzo che non trombano o lo fanno poco e male ... mi son rotta la merda di essere cancellata di continuo dai falliti che vivono su fb, Saranno qui immortalate le blasfemie che ogni giorno escono dalla mia bocca sacrilega (Lode a Dido Fontana, mio motivatore spirituale, un grazie con inchino e rutto in faccia a Joe Natta, colui che ha sempre creduto in me nonchè scopritore e sfruttatore del mio talento nascosto, (la virgola messa lì non è corretta ma è per prendere fiato un attimo) e una palpata di tette a mia moglie, la bella Verbanella, la mia insostituibile e meravigliosa compagna di casse moleste e danni a conto terzi ! )

martedì 30 novembre 2010

Statua allegorica di gusto rinascimentale - A Ernest Christophe, scultore



Contempliamo questo tesoro di grazie fiorentine:
nell'ondulazione del suo corpo muscoloso Eleganza e Forza, sorelle
divine, ugualmente abbondano. Questa donna, pezzo veramente miracoloso,
divinamente forte, adorabilmente sottile, è fatta per troneggiare su
letti sontuosi a carezzare gli ozi d'un pontefice o d'un principe.

- Guarda anche quel sorriso fine e voluttuoso in
cui la Fatuità si muove estatica: quel lungo sguardo sornione, languido e
irridente, quel viso graziosamente fine, tutto ravvolto di veli, di cui
ogni tratto ci dice con aria vittoriosa: "La Voluttà mi chiama, l'Amore
mi incorona!" A quest'essere maestoso, guarda che eccitante fascino la
gentilezza conferisce. Avviciniamoci e giriamo attorno alla sua beltà.

O bestemmia dell'arte, o sorpresa fatale. La donna
dal corpo divino, tutto una promessa di felicità finisce in alto in un
mostro dalla doppia testa!

- Ma no, non è che una maschera, un ornamento
ingannatore, questo volto rischiarato da una smorfia squisita. Guarda,
ecco, atrocemente contratta, la vera testa e l'autentica faccia,
rovesciata dietro la faccia mentitrice. Povera, grande beltà! Il
magnifico fiume del tuo pianto finisce nel mio cuore turbato; la tua
menzogna m'inebria e la mia anima s'abbevera ai flutti che il Dolore fa
sgorgare dai tuoi occhi.

- Perché piange, lei, la bellezza perfetta che
terrebbe sotto i piedi la vinta umanità? Quale male misterioso divora il
suo fianco d'atleta?

- Lei piange, insensata, perché ha vissuto e
perché vive! Ma quel che soprattutto ella deplora, e la fa fremere sino
ai ginocchi è il fatto che domani bisognerà che viva ancora. Domani, e
domani ancora, e sempre. Come noi.
C.Baudelaire

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